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02 giugno 2016
Vito Tornillo

Leonardo 1516



VIAGGIO A PIEDI DA ROMA (ITALIA) AD AMBOISE (FRANCIA) SULLE ORME DI LEONARDO DA VINCI.
VOJAĜO PIEDE EKDE ROMA (ITALIO) ĜIS AMBOISE (FRANCIO) LAŬ LA SPUROJ DE LEONARDO DA VINCI.
17/05/2016-17/07/2016

Nel cinquecentenario del trasferimento di Leonardo da Vinci dall'Italia alla corte di Francia, Marino Curnis ripercorse a piedi il probabile itinerario percorso dal Maestro nel 1516 lungo circa 1950 chilometri, in una sorta di pellegrinaggio da Roma (Italia) ad Amboise (Francia), alla tomba di Leonardo da Vinci. Il viaggio durò due mesi dal 17 maggio al 17 luglio 2016.

Itinerario

L'itinerario, esclusivamente a piedi, percorse 1950 chilometri ad una media di 33 chilometri al giorno in 58 tappe, attraverso Italia e Francia. L'altitudine massima lungo l'itinerario fu di metri 2058 s.l.m.

Messaggio
Un viaggio a piedi alla scoperta dei luoghi che conobbero il grande genio italiano. Un viaggio per celebrare l'ingegno di Leonardo anticipando di tre anni le auspicate celebrazioni per il cinquecentenario della sua morte. Un viaggio di scoperta avverso all'insensibilità della nostra epoca. Un viaggio a piedi per riappropiarci simbolicamente del tempo e dello spazio. Un'esperienza per riscoprire a tutto tondo le bellezze del territorio italiano e delle sue genti, conducendole metaforicamente in Europa, nell'altrettanto affascinante terra di Francia. Un viaggio che vuole essere un piccolo grande contributo verso un nuovo rinascimento umanistico.

Modalita'
Un viaggio lento a piedi secondo le modalita' care a Marino Curnis (il camminare, la scoperta, l'esplorazione, la condivisione, l'ospitalità, l'assenza di tecnologia...). Si viaggia in economia, avvalendosi del supporto di: persone e associazioni; partners ed enti ufficiali che hanno supportato il presente progetto; mass media che hanno reso questo Viaggio visibile, collaborando a diffonderne il messaggio e la cultura del cosiddetto "turismo sostenibile".

Diario
Leonardo da Vinci aveva sempre con sé un taccuino. Anche per questo motivo ho portato con me un quaderno dedicato a raccogliere le testimonianze degli incontri e dei momenti vissuti durante questo cammino. Complementarmente è prevista la pubblicazione di un libro, il diario di viaggio di "Leonardo 1516".

Nel suo itinerario erano previste anche due tappe nel bolognese, il 31 maggio a Monteveglio (Valsamoggia) e il 1 giugno a Bologna. I ferrovieri e gli esperantisti bolognesi hanno supportato Marino con l’organizzazione di due programmi di conferenze con il patrocinio del comune di Valsamoggia e del quartiere Navile, oltre alla collaborazione di varie associazioni tra cui Gli Amici del Parco di Monteveglio e la proloco, il DLF di Bologna. A Monteveglio l’incontro è stato molto interessante, ad accoglierlo nella piazza dell’ex comune gli arcieri de Melograno in vestiti d’epoca e i rappresentanti delle altre associazioni coinvolte. Dopo il benvenuto ci siamo trasferiti nell’antico borgo per una visita guidata al borgo e all’abbazia. Qui in costumi medievali un gruppo di danzatori ci ha omaggiato di una serie di balli accuratamente eseguiti. Dopo la visita della chiesa i frati francescani ci hanno aperto le porte per visitare i chiostri interni, che normalmente non sono accessibili.
Consumata la cena insieme ci siamo trasferiti nella sala conferenze messa a disposizione del comune, con una trentina di persone presenti. Marino ha parlato del suo viaggio e le motivazioni che l’hanno spinto al viaggio, con interventi del pubblico, poi il prof Savini ha parlato degli eventi epocali di Monteveglio dal 900 al 1500, e infine Bolognesi ha fatto la conferenza sulle Torri di Bologna.
Il giorno successivo, incontro con Marino in piazza Maggiore con un gruppo di esperantisti, visita alla chiesa di San Domenico per informazioni sulla visita di Leonardo, e in seguito al DLF per la serata di conferenze. Alla presenza di oltre 20 persone ha parlato Marino, di seguito il dott. A. Cesta ha illustrato i rapporti tra Leonardo e l’astronomia. Coinvolti anche i fermodellisti che hanno aperto a posta per noi il laboratorio con gli diorami.

--ooOoo--


(In piazza Maggiore con Marino. En la maĵora placo en Bologna kun Marino)

Por celebri la kvincentan jaron de la translokado fare de Leonardo da Vinci el Italio al kortego de Francio, Marino Curnis iris piede laŭ la probabla itinero perkurita de la Majstro en la jaro 1516 longa preskaŭ 1950 kilometroj, kiel pilgrimado je la tombo de Leonardo. La vojaĝo daŭris preskaŭ du monatoj ekde la 17-a de maio ĝis la 17-a de julio 2016.

(Casalecchio di Reno)

Itinero
La itinero, absolute nur piede, vidis 1950 kilometroj per 58 etapoj, 33 km meze po tago, tra Italio kaj Francio. La maksimuma altitudo dum la itinero estis 2058 metroj sur mara nivelo.

Mesaĝo
Vojaĝo piede je malkovro de lokoj, kiuj konis la grandan italan genion. Vojaĝo por celebri la talenton de Leonardo antaŭigante je tri jaroj la dezirindajn celebradojn pro la kvincenta jaro de lia morto. Malkovra vojaĝo kontraŭa al sensento de nia epoko. Vojaĝo piede por realpropigi al si simbole la tempon kaj la spacon. Sperto por re-malkovri plenforme la belecojn de la itala lando kaj de ilia gentoj, ilin metafore kondukante al Eŭropo, en la samtioma ĉarmanta lando de Francio. Vojaĝo, kiu volas esti granda-malgranda kontribuo direkte al nova renesanco humanisma.

Vojaĝ-Maniero
Malrapida voaĝo piede laŭ la manieroj, kiujn plaĉas al Marino Curnis (la piedirado, la malkovrado, la esplorado, la kunpartigado, la gastigado, la manko de teknologio...). Oni vojaĝas en ekonomio, utiligante la helpon de: personoj kaj asocioj; partners kaj oficialaj institucioj, kiuj subtenis la jenan projekton; amaskomunikiloj kiuj vidigeblis ĉi tiun Vojaĝon, kunlaborantaj por disvastigi la mesaĝo kaj la kulturon de la tiel nomata "subtenebla turismo".

Taglibro
Leonardo da Vinci ĉiam kunportis notlibreton. Ankaŭ pro tio mi kunportis kajeron dediĉita al kolektado de atestoj pri renkontiĝoj kaj momentoj travivitaj dum la ĉi-tiu piedirado. Komplemente estas antaŭvidita la sekvantan eldonon de libro, la vojaĝa taglibro de "Leonardo 1516".
En lia itinero estis antaŭviditaj ankaŭ du etapoj en la bolonja teritorio, la 31a de majo en Monteveglio (Valsamoggia) kaj la 1a de junio en Bolonjo mem. La fervojstoj kaj la bolonjaj esperantistoj subtenis Marinon kaj organizis renkontiĝojn dum la du etapoj.

(Monteveglio)





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